In questa prima puntata di “Prospettive” (rubrica dedicata alla visual art) vorrei parlare del MUV FESTIVAL 2012 che si è tenuto Firenze.
Giunto ormai alla sua ottava edizione, quest’anno si dedica al “Rinascimento digitale”.
Fotografie, musica, video, documenti, creati con il supporto di strumenti digitali si fondono dando vita a produzioni interdisciplinari.
In questo contesto il festival rappresenta un veicolo di promozione e di utilizzo delle nuove tecnologie applicate alla musica e alle arti visive.
Tra i vari vj set ha visto ospiti anche i Pornorobotz. Osceni e provocatori, baby robot con un solo istinto irrefrenabile: il sesso!
In poco più di un anno, questi personaggi animati si sono fatti riconoscere, nel bene e nel male, in diversi club e eventi legati alle arti visive e elettroniche, suscitando sempre tanta curiosità e interesse. Utilizzando una grafica lineare e minimale fatta di loop che si alternano costantemente in sincronia con l’audio. Incontrati recentemente al “Love Revolution” durante un mio dj set, devo dire che hanno fatto un notevole passo avanti in quanto a tecniche ed effetti video.

Ecco che cosa hanno proposto durante il live dei Who Made Who:

httpv://www.youtube.com/watch?v=URvY0jx5l5U