Un eroe della Techno approda nelle più grandi rive del genere underground: Taster Peter incontra Phobiq Records con l’EP “Year Zero”.

Questo EP potrebbe semplicemente chiamarsi “I tanti sapori di Taster Peter”, dato l’assortimento di vari generi presenti in questa sequenza composta da 4 brani, ma invece il nome è semplicemente “Year Zero”, quasi a voler indicare questo nuovo e importante “miscuglio” di generi di un djproduttore che non sentivamo nominare da tempo.

Il viaggio inizia con la giustamente intitolata “Devil Chords”, dove sono rapidamente introdotti un certo spessore sonoro e corde mutanti che prendono con facilità e prepotenza il centro dell’attenzione.

Nella “title track” (Year Zero), Taster Peter annuisce fermamente a Detroit, con questa traccia piena di sottili pugnalate e un arpeggio nostalgico che va delicatamente a sfiorare la superficie musicale. Notiamo invece un remix in versione più carnosa, dove grossi tamburi prendono il sopravvento, firmato da Dubspeeka.

In ultimo, ma non per importanza, abbiamo “Nocturne”, una cavalcata subliminale nella notte che sprizza bassi e potenza da tutte le parti, decorata da effetti misteriosi che collaborano con atmosfere capaci di tenerci sulle spine. Da spegnere le luci e alzare il volume.