Da Wikipedia: Viene generalmente definito acufene (tinnitus in latino e inglese) quel disturbo costituito da rumori che, sotto diversa forma (fischi, ronzii, fruscii, crepitii, soffi, pulsazioni ecc.) vengono percepiti in un orecchio, in entrambi o, in generale, nella testa, e che possono risultare fastidiosi a tal punto da influire sulla qualità della vita di chi ne soffre. Si originano all’interno dell’apparato uditivo, ma alla loro prima comparsa vengono illusoriamente percepiti come suoni provenienti dall’ambiente esterno.

Dei ricercatori in Nuova Zelanda credono che una cura all’acufene potrebbe derivare da una sostanza inverosimile: l’MDMA

Secondo i docenti dell’Università di Auckland, recenti ricerche hanno dimostrato che un sostanziale numero di persone che  soffrono di questa malattia, l’hanno vista sparire dopo aver assunto dell’ecstasy.
Un dottore dell’Università appena citata (Daniel Spiegel) ha detto:  “L’idea iniziale è venuta da una ricerca clinica in cui alcuni partecipanti hanno dichiarato francamente di aver visto sparire l’acufene dopo aver assunto dell’ecstasy.”

Un altro docente (Grant Searchfield) dichiara: “Non c’è ancora una buona ricerca sull’argomento ma è qualcosa che speriamo di fare molto presto”. Aggiunge anche che le ricerche per scoprire se l’MDMA possa curare l’acufene potrebbero partire a Maggio 2014.

Searchfield conclude dicendo che “L’acufene per un lungo periodo è stata una “malattia” avvolta dal mistero, è solo di recente che abbiamo iniziato a capirne di più a proposito delle cause e possibili cure.”

Che la cura alla malattia che rende impossibile il lavoro di alcuni DJ sia dietro l’angolo? E se anche fosse, sarebbe una cura opportuna?

 Fonte | Stuff.co.nz