Dopo un breve periodo da protagoniste dei festival, le tracce EDM (Big Room, più precisamente) sembrano avere i giorni contati.

Mettendo insieme arrangiamenti tutti-troppo-simili e i tanto verbalmente stuprati “drop” davvero tutti uguali,  si ottiene una miscela un po’ trita e ri-trita che non è destinata a durare ancora molto, si spera. Grazie al cielo, artisti come Zhu, Tchami e Disclosure, stanno spianandosi la strada alla ricerca di un nuovo sound da introdurre nella scena, ed è il genere di musica che ci aspettiamo di sentire per i 2 anni a venire. Ok, non così nuovo, ma una rivitalizzazione di un suono vecchio e solido che ha molta più voce in capitolo nel mondo della musica elettronica.

Sia che la chiamiate UK Garage o Deep House, queste rivisitazioni moderne della musica House stanno colpendo i club e le radio come la musica pop negli anni ’90/2000, e non possono che diventare la musica “commerciale” dei prossimi anni.

 

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I più giovani riesumatori della UK Garage: I Disclosure

 

In un’intervista con il Wall Street Journal, Patrick Moxey (fondatore dell’Ultra Music) ha fatto una dichiarazione a proposito dell’evoluzione della scena EDM:

“Il bello della musica elettronica è che ogni volta che la gente prova a rinchiuderla in una scatola, questa esplode e cambia… Ogni volta una parte di essa viene commercializzata, e altre parti reinventate per dar vita a qualcosa di nuovo. E’ un costante processo di rinfrescamento.”

 

Artisti che fino ad oggi devono accontentarsi di poche centinaia di vendite potrebbero ottenere un serio aumento di visibilità grazie a questi cambiamenti nel mondo della musica dance.

 

Chissà se fra 10 anni sentiremo Jeff Mills sulle radio italiane?