Frustrante, seccante, a volte inutile e quasi mai efficace. Parliamo del borderò, il foglio che la SIAE fornisce al locale e sul quale vanno scritti i titoli esatti di tutte le tracce suonate dal DJ, in modo che possano inserirlo in un computer e automaticamente pagare i proprietari dei relativi diritti d’autore. Considerando che in un dj-set di una sola ora si arrivano a suonare circa 10/12 tracce, molte delle quali hanno titoli incomprensibili che vanno scritti in fretta e al buio senza sbagliare una singola lettera, viene da se che la scatoletta tedesca marchiata GTI aiuti di non poco la vita del DJ/Manager/Club.
In Germania si sa, son sempre un passo avanti per quanto riguarda la vita, e due per quanto riguarda la musica.

 

LO SHAZAM DEL CLUBBING

Un team tedesco ha prodotto un sistema che ha chiamato Geo Track Identifier il quale consiste in una scatola da posizionare all’interno del club, ed e` quindi capace di itentificare e memorizzare tutte le tracce riprodotte dal DJ in serata, siano esse “pitchate” o mescolate con altre. Attualmente il sistema e` ancora in fase di perfezionamento ma e` gia` capace di identificare oltre il 90% dei brani a cui e` stato sottoposto.
Ancora non si sa come andra` ad interfacciarsi con le lente situazioni italiane, ma incrociamo le dita nella speranza che arrivi presto.

Non che questo oggettino cambi l’onesta` di SIAE, ma meglio prendere uno schiaffo che prenderne due, no?